Alla scoperta delle tecniche: partiamo con l’idroponico

L’associazione Naturae parte con l’idroponico. Questa mattina l’associazione Naturae ha dato inizio ad un nuovo progetto nell’orto sociale in via San Felice. Il nuovo progetto della associazione è un idroponico: consiste nel far crescere delle piante in bottiglia d’acqua senza l’utilizzo di terreno, utilizzando solamente delle bottiglie d’acqua e dell’argilla espansibile.

Questa mattina la presidente dell’associazione Naturae, Rosa Ferrante, si è recata all’orto sociale per dare inizio a questo splendido e innovativo metodo di coltura.L’associazione Naturae lo ha semplificato ulteriormente, senza l’utilizzo di bocchettoni, né di tubi.

Il progetto dell’associazione consiste in bottiglie piccole, sospese e riempite con dell’acqua e palline di argilla espandibile, dove le radici della pianta possano ancorarsi.L’associazione Naturae mette in atto questo progetto così semplice per dimostrare non solo ai bambini che fanno didattica all’interno dell’orto, ma anche ai più curiosi che un idroponico, una cosa così strana, permette di far crescere delle piante in acqua e può essere un’operazione semplice. Secondo la presidente Rosa Ferrante bisogna sperimentare tutto ciò che natura ci regala.

E l’acqua è una soluzione nutritiva ideale per la crescita e la sopravvivenza della pianta, che permette di eliminare totalmente la terra.Inoltre, questa tipologia di coltura permette un grande risparmio di tempo e di denaro.Un piccolo polmone verde, per una didattica completa e costruttiva.

«Il nostro staff Orto – conclude la presidente Rosa Ferrante – è composto da Carmine Guadagno e Maria Ammaturo. È attivo, volenteroso e pronto a sperimentare nuove ed entusiasmanti avventure nel mondo dell’agricoltura».

Carmine Guadagno

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