FERITE SUI VOLTI: L’omaggio di Michela Buonagura all’Associazione Culturale Naturae

Michela Buonagura

L’Associazione Culturale Naturae rivolge un ringraziamento alla scrittrice Michela Buonagura che ci ha voluto omaggiare con la lirica “Ferite sui volti”, ispirata alla lettera di Marianna Peluso, vincitrice del terzo Premio categoria ‘Giovani’ per aver partecipato al Concorso Internazionale Lettere al tempo della Pandemia’, indetto dall’Associazione l’anno scorso, nell’aprile 2020.

Questa la lettera

Cari nonni,

queste lunghe settimane trascorse in casa lontano da tutti purtroppo mi hanno insegnato tante nuove parole, come distanziamento sociale, lockdown e ho dovuto imparare nuove regole di comportamento, lavare le mani più spesso, rispettare le distanze dagli altri restare in casa il più possibile. Mi sembra che il tempo all’improvviso si sia fermato, che la terra abbia smesso ad un tratto di girare.

Come è possibile tutto questo? Allora in questi momenti, Spezia scende nel mio cuore. Io ho solo voglia di piangere a causa di quel mostro che mi ha rubato non solo la nostra quotidianità che è fatta di incontri, di abbracci di baci, ma ha anche spento i sorrisi dietro a quelle mascherine che non sono divertenti, ma piuttosto sono una ferita sul volto di ciascuno di noi, perché ci rendono tutti uguali, facce senza espressione.

Il dolore di queste settimane, lo so, rimarrà sempre con me, ma nel ricordare questi momenti non mancheranno mai le vostre parole, il vostro affetto e la serenità con cui avete sempre asciugato le mie lacrime dandomi coraggio e conforto nell’affrontare questi giorni contagiandomi con la vostra tenerezza e quella gioia di vivere, che solo voi nonni sapete comunicare, perché voi avete vissuto e sapete quanto sia difficile il mestiere del vivere.

Grazie dunque per il vostro amore incondizionato, per il vostro affetto infinito e per il vostro esserci anche a distanza. Vi voglio tanto bene, la vostra piccola Marianna. Un bacio.

(Marianna Peluso)

Il video è stato realizzato da Natale Peluso. Di seguito, la poesia di Michela Buonagura

Ferite sui volti

E la Terra si ferma

basita di fronte al flagello.

Mute le labbra

serrate in maschere oscure.

Spenti i sorrisi

sui volti feriti.

Lente le braccia

come rami a riposo.

Nel chiuso protetto dal mondo

ascolto le antiche parole degli avi

dolce miele a conforto per sparuti pensieri.

Il sangue si scalda nel nero del petto.

Ritorna la luce dei giorni futuri.

Biografia di Michela Buonagura

Michela Buonagura risiede a Palma Campania, in provincia di Napoli. Si interessa di letteratura e di storia delle donne. Ha realizzato e partecipato a numerosi eventi di denuncia sociale sul territorio campano.
L’ispirazione estetica matura da una profonda visione della realtà, alla quale dà voce con la sua parola.
Con Michelangelo 1915 editore ha pubblicato la plaquette Occasioni (2013) e la raccolta poetica Viaggiamo fuori rotta (2017); con Grafica Metelliana Edizioni la raccolta di monologhi contro la violenza sulle donne Conto i passi. Storie di disamore (2019). Poesie e racconti hanno ricevuto prestigiosi premi e sono stati selezionati per svariate antologie. Alcuni suoi lavori sono pubblicati nel suo blog Nel cono di luce, https://nelconodiluce.blogspot.com/.

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