Dalla prosa alla poesia: l’omaggio della professoressa Buonagura a Naturae

Dalla prosa alla poesia: l'omaggio della professoressa Buonagura a Naturae

Ringraziamo la scrittrice Michela Buonagura, che ha voluto omaggiare l’Associazione Culturale Naturae con la lirica “Baratri” ispirata alla lettera di Patrizia Senatore, vincitrice del terzo Premio, Categoria Adulti, per aver partecipato al Concorso “Lettere al tempo della Pandemia”, indetto dall’Associazione l’anno scorso, aprile 2020.

Ciao papà come stai?

Non ci vediamo da tanto, ma non immaginavo che l’ultima volta potesse essere un avvertimento.

Mi hai preso per mano e trascinata ed io avevo delle bellissime scarpe nuove e ti ho pregato di andare più piano, di cercare di scansare le buche della strada, ma non mi hai dato ascolto, hai detto che non sempre quello che trovi davanti lo puoi evitare, che spesso è necessario finirci dentro per poterne uscire.

Così hai continuato a trascinarmi, la mia mano serrata nella tua, le mie scarpe nuove che ormai in tutto quel fango nuove non sarebbero state mai più.

A un certo punto, quando ci siamo fermati ed io ho cercato di ripulirle, mi hai fermata, hai detto no, non toccare, è pericoloso.

Chi se lo immaginava papà, che questo non toccare sarebbe diventato un mantra, un modus-vivendi assoluto, un comandamento.

Tu che tra la guerra, il lavoro, la malattia chissà come l’avresti vissuta questa sorta di prigionia.

Noi comunque ce la caviamo, certo mancano gli abbracci e i sorrisi, stiamo imparando a farlo con gli occhi, ad altri è andata peggio.

Altri sono dovuti andare via senza neanche lo sguardo di chi amavano, io almeno ho potuto augurarti buon viaggio, ho sentito il tuo dolore appena prima del sollievo, immagino volessi dirmi…  non ci pensare alle scarpe che tanto quelle si possono ricomprare. Patrizia

Patrizia Senatore

Baratri

Padre nell’ultimo sguardo mute parole

ma è bastato l’amore.

Ho rivisto il mio passo dietro il tuo passo

i piedi affondati in un baratro

le unghie rotte nella risalita.

Bisogna sporcarsi nel fango

per amare la vita – mi dicevi ostinato -.

Ho trovato la forza nella tua mano.

Nell’ultimo istante la tua nella mia

a farti coraggio lenire il dolore.

Ed ora colpiti dal morbo

il mio cuore a chi muore da solo

con le grida negli occhi

cercando nel vuoto

uno sguardo d’amore.

Michela Buonagura

BIOGRAGIA DELLA PROFESSORESSA MICHELA BUONAGURA

Michela Buonagura risiede a Palma Campania, in provincia di Napoli. Si interessa di letteratura e di storia delle donne. Ha realizzato e partecipato a numerosi eventi di denuncia sociale sul territorio campano.

L’ispirazione estetica matura da una profonda visione della realtà, alla quale dà voce con la sua parola.

Con Michelangelo 1915 editore ha pubblicato la plaquette Occasioni (2013) e la raccolta poetica Viaggiamo fuori rotta (2017); con Grafica Metelliana Edizioni la raccolta di monologhi contro la violenza sulle donne Conto i passi. Storie di disamore (2019). Poesie e racconti hanno ricevuto prestigiosi premi e sono stati selezionati per svariate antologie. Alcuni suoi lavori sono pubblicati nel suo blog Nel cono di luce, https://nelconodiluce.blogspot.com/.

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