Corsi di Dizione di primo e di secondo livello: l’arte della parola prende valore con Naturae

Corsi di Dizione di primo e di secondo livello: l'arte della parola prende valore con Naturae

Nel ventaglio delle attività promosse nel corso degli anni, l’Associazione Culturale Naturae – presieduta da Rosa Ferrante – ha organizzato per ben due volte un corso di dizione di primo e di secondo livello, coordinato dal docente Antonio Giuseppe Ferrante.

In occasione della prima edizione dell’iniziativa, tenutasi nell’autunno 2018, le lezioni del corso si sono tenute presso la sede dell’associazione, in via Circumvallazione: i partecipanti hanno avuto la possibilità di imparare la corretta pronuncia delle parole, eliminando i difetti e le cadenze dialettali, migliorando la capacità di esprimersi e del comunicare in pubblico, fino ad avere un approccio alla teatralità ed al canto.

Durante gli incontri, gradita è stata la visita della giovane ma già esperta Stefania Sirignano, imprenditrice di successo che guida con maestria e grande entusiasmo il network Radio Punto Zero.

«Abbiamo dato vita ad un corso per soddisfare le curiosità di quanti hanno voglia di migliorare la pronuncia, eliminando i difetti dialettali. – afferma il professore Ferrante – La pronuncia chiara è indice di rispetto, deve essere gradevole ascoltare il proprio interlocutore. Siamo partiti con lo studio dell’emissione dei suoni, che generano delle frequenze e arrivano a toccare l’acqua contenuta nel nostro corpo, fino ad arrivare alla formazione delle vibrazioni ed oscillazioni dell’emissione del suono. Il valore che ne consegue è l’espressione di un messaggio chiaro senza tralasciare la padronanza della lingua italiana».

Un anno dopo, sempre nel periodo autunnale, s’è svolta la seconda edizione del Corso di Dizione (II livello), che s’è tenuta presso i locali del centro giovanile ‘O Gio’ di via Lauri, a Palma Campania.

Sempre sotto la guida del docente ‘tutor’ Antonio Giuseppe Ferrante, s’è cercato di rafforzare i concetti maturati dai partecipanti in occasione del primo corso.

Il programma delle giornate di lezione è stato diversificato rispetto al precedente: nel primo appuntamento è stato gradito ospite dell’associazione lo scrittore Angelo Amato de Serpis, autore del libro ‘Arpad ed Egri’, che attraverso la lettura di alcuni passaggi dell’opera – interpretati dal giornalista Raffaele Ariola – ha avuto modo di raccontare anche l’interessante storia da cui ha preso origine il testo. Sono stati poi analizzati i suoni di alcune parole che contraddistinguevano il racconto.

Negli appuntamenti successivi, s’è registrata la piacevole conferma – in qualità di esperta del settore – di Stefania Sirignano (Radio Punto Zero), che ha utilizzato delle simpatiche formule per allenare i presenti alla pronuncia dei termini, ricorrendo anche a degli scioglilingua utili per tenersi in allenamento.

Interventi ulteriori sono stati garantiti dal Maestro Lorenzo Maffia, e dalla Soprano Katia Cerullo, che hanno fornito un interessante contributo riguardante l’utilizzo di tecniche per impostare la voce nell’arte del canto e della composizione musicale.

Ad arricchire di contenuti il corso anche Gabriela Maiello, presidente del laboratorio teatrale Gulliver, che ha spiegato le interessanti tecniche di dizione che vengono utilizzate per imparare l’arte della recitazione, specialmente in età giovanile. A fornire ulteriori spunti di interesse e di dibattito, per l’occasione, le domande e l’intervento del giornalista Francesco Iervolino.

Un altro momento culturale, molto apprezzato da parte dei partecipanti al corso, è stato quello che ha visto presenti al tavolo dei relatori lo scrittore Luigi Romolo Carrino e la scrittrice Michela Buonagura, con interventi della vice-presidente dell’associazione, Adelina Mauro. Il noto scrittore palmese ha anche letto il poetico incipit del suo romanzo “Non è di maggio“, suscitando forti emozioni nel pubblico. La scrittrice Michela Buonagura ha letto un monologo del suo libro “Conto i passi. Storie di disamore“, coinvolgendo i presenti nella critica di tristi fatti di femminicidio.

La lettura di brani e la spiegazione dei testi ha permesso agli intervenuti di rivolgere domande ai relatori, che hanno illustrato nei dettagli le varie forme di impostazione del testo narrativo e poetico.

Al termine dei corsi, l’Associazione Culturale Naturae ha rilasciato attestati di partecipazione per tutti, dando appuntamento a futuri eventi di formazione.

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